9. Test: Endurance Copy Test


Introduzione

Dopo aver analizzato l'SSD, simulandone il riempimento e torturandolo con diverse sessioni di test ad accesso casuale, lo stato delle celle NAND è nelle peggiori condizioni possibili, e sono esattamente queste le condizioni in cui potrebbe essere il nostro SSD dopo un periodo di intenso lavoro.

Il tipo di test che andiamo ad effettuare sfrutta le caratteristiche del Nexthardware SSD Test che abbiamo descritto precedentemente.

La prova si divide in due fasi:

1.  Used: L'SSD è stato già utilizzato e riempito interamente durante i test precedenti, vengono disabilitate le funzioni di Trim e lanciata Copia del pattern da 1 GB fino a totale riempimento di tutto lo spazio disponibile; a test concluso, annotiamo il tempo necessario a portare a termine l'intera operazione.

2.  BrandNew: L'SSD viene accuratamente svuotato e riportato allo stato originale con l'ausilio di un software di Secure Erase; a questo punto, quando le condizioni delle celle NAND sono al massimo delle potenzialità, ripetiamo la copia del nostro pattern fino a totale riempimento del supporto, annotando, anche in questa occasione, il tempo di esecuzione.

A test concluso viene divisa l'intera capacità dell'SSD per il tempo impiegato e ricaviamo la velocità di scrittura per secondo.

 

Risultati

CopyTest BrandNew
OCZ Vertex 3, prestazioni allo stato puro 9. Test: Endurance Copy Test 1 

 

CopyTest Used
OCZ Vertex 3, prestazioni allo stato puro 9. Test: Endurance Copy Test 2 

 

Sintesi

OCZ Vertex 3, prestazioni allo stato puro 9. Test: Endurance Copy Test 3

 

OCZ Vertex 3, prestazioni allo stato puro 9. Test: Endurance Copy Test 4

 

Se il test con HD Tune non restituiva una buona costanza nelle prestazioni in scrittura sequenziale durante il progressivo riempimento del SSD, questo test dimostra il contrario.

Il divario di prestazioni tra l'OCZ Vertex 3 appena "ripristinato" con Secure Erase e lo stesso dopo due riempimenti consecutivi, è di solo 18,3MB/s, un dato di assoluto rilievo, soprattutto se relazionato con le prestazioni in scrittura a disco pieno del Vertex 2, che raggiungevano solo i 90MB/s.

E' vero che, probabilmente, nessun possessore di SSD, partendo dal presupposto che sono proprio le scritture a decretarne l'usura, sfrutterà il Vertex 3 come supporto per lo storage, ma non sono stati pochi gli utenti che si lamentavano delle basse prestazioni in scrittura con dati incomprimibili, che riuscivano ad ottenere dal Vertex 2.

Con il Vertex 3 non si raggiungono i 500MB/s  promessi da OCZ, ma si riesce a raddoppiare la banda passante in scrittura, indipendentemente dallo stato di riempimento del supporto. 

 

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