6. Test delle memorie - Perfomance - 2° Parte
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Abbiamo deciso di fare un ulteriore test sulle perfomance, considerando il fatto che, attualmente, la quasi totalità dei moduli ram presenti sul mercato hanno timings pari a 9-11-9, oppure 8-11-8 o ancora 7-11-7 e funzionano al meglio con un tRCD più elevato rispetto al CL.
Andiamo quindi ad analizzare le perfomance utilizzando una frequenza costante, ma variando i timings ed utilizzando il divisore 2:10, simulando così il comportamento di molti dei moduli con IC di nuova generazione, secondo le impostazioni di seguito elencate:
- 2000MHz 7-7-6-21
- 2000MHz 7-7-7-21
- 2000MHz 7-8-7-21
- 2000MHz 7-9-8-21
La CPU è stata mantenuta ad una frequenza costante di 200x20 = 4000MHz ed il moltiplicatore dell'Uncore scelto è stato il x19 con frequenza risultante pari a 3800MHz e QPI a 3600MHz.
Gli indicatori di misura scelti sono esattamente gli stessi della pagina precedente.
Perfomance a frequenza costante AIDA64 Bandwidth & Latency |
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Perfomance a frequenza costante MaxxMem Bandwidth & Latency |
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AIDA64 e MaxxMem seguono esattamente lo stesso trend, ovvero le perfomance aumentano in maniera proporzionale al diminuire delle latenze.
Il risultato migliore è stato registrato con timings 7-7-6-21, ottenendo 43,1ns di latenza e 18800MB/s di banda passante in lettura.
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Perfomance a frequenza costante Sandra Bandwidth |
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I test svolti con Sandra rappresentano una conferma ulteriore che i nuovi IC, montati sulle attuali memorie in commercio, non possono tenere il passo degli ormai introvabili Elpida Hyper che equipaggiano le ADATA XPG 2200+; la configurazione 7-7-6-21 si dimostra più veloce rispetto alle altre, facendo registrare un banwidth di 27460MB/s.
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