Tempo di parlare di OS Android, evoluzione che ritengo sia arrivata ad un buon (ma tutt'altro che perfetto) grado di maturazione, che probabilmente con l'arrivo della versione 5.0 darà una ulteriore scossa al mercato degli smartphone.
I passaggi da Gingerbread (fino alla 2.3.7) a ICS (4.0) fino a Jelly Bean (dalla 4.1 alla 4.3) ha portato significativi miglioramenti ed ottimizzazioni, anche ovviamente sul lato estetico.
Dalla miglior versione Gingerbread alla miglior versione ICS si è riscontrato un rinnovato look, un task manager di concezione nuova, migliorie anche riguardo la lista contatti più dettagliata, ottimizzazioni anche nella gestione delle cpu dual core. Ha fatto da contr'altare la maggior richiesta in termini di risorse hardware, anche perchè alcune funzionalità come la fotocamera ad esempio, con la crescita dei megapixel, ha richiesto necessariamente processori sempre più performanti per lo scatto e l'immediato salvataggio rapido delle foto. Per non parlare poi dell'avvento degli schermi HD e poi full-HD che, giocoforza, hanno richiesto un notevole lavoro a livello software (jelly bean ha dato una buona spinta in tal senso) ma anche a livello hardware, difatti oggi senza un buon quad-core nessun terminale HD riesce a dare performance accettabili.
Il passaggio da ICS a JB invece è rappresentato, essenzialmente, da una maggior fluidità generale, il dimensionamento personalizzato dei widget, launcher che girano bene anche con sfondi live senza impuntamenti, migliorie nella ricerca vocale, Google Now, Knox (per poter consentire l'utilizzo del proprio terminale conservando una certa privacy ad alcune sezioni del cellulare che diventano inaccessibili senza idonea password).
Da JB a Kitkat (che è la vers. android 4.4) il passaggio è rappresentato da una diversa impostazione dell'interfaccia utente, l'importante funzione "Tap & Pay e NFC", che consente di effettuare pagamenti tramite NFC collegando il proprio account Google Wallet o la propria SIM CARD. Il nostro smartphone diventa quindi una sorta di carta di credito. Ci sono poi ulteriori migliorie alle funzioni di Google Now (sulle quali Google sembra crederci molto), che in Italia non sono proprio all'avanguardia rispetto ai paesi oltreoceano, ma fa impressione vedere come ormai, loggandosi in automatico col proprio account gmail, che il cellulare capisca da solo tutta una serie di cose, suggerendoti ad esempio il percorso migliore per tornare a casa, una volta che ci si è spostati in altra zona della città o fuori, con tanto di dettagli sui tempi di percorrenza ed informazioni brevi sul clima. Poi abbiamo tante altre piccole migliorie, dal bluetooth al browser, è stato poi implementato il supporto a nuovi sensori per monitorare alcune cose come il rilevamento dei passi con consumi energetici relativamente contenuti (penso subito a benefici, in termini appunto di consumo di batteria, che potrebbero avere applicazione per lo sport come la pluridecorata "Runtastic").
Ho provato personalmente la versione Kitkat 4.4 sul Nexus 7 Wifi (i terminali Google sono i primi che vengono, ovviamente, aggiornati) e devo dire che il tablet è davvero vicino alla perfezione. D'altronde si sa che tutte le personalizzazioni di "Google" nei suoi Nexus (nessuno escluso) sono avanti, e di tanto, rispetto agli altri modelli che montano Android standard.
Considerazioni personali:
La strada intrapresa è quella giusta, Android è giunto ad un ottimo grado di maturazione (il riferimento e pietra di paragone resta sempre Apple ed iOS), secondo me però studiato un pò "ad arte", al di là della crescita dei display in termini di pixel stipati e delle fotocamere. Il binomio "OS-HARDWARE" resta una esigenza molto sentita, e la scelta di non portare avanti il supporto software su alcuni terminali, è tanto condivisibile quanto "di opportunità", perchè avere un terminale aggiornato ma poco veloce, in verità non ha molto senso, dall'altro però aiuta a "spingere" il mercato, alla ricerca continua (e spesso inutile) per accaparrarsi l'ultimo modello appena uscito. Mi resta la convinzione che, nel tempo lungo, il sistema possa "rallentare", in termini di vendite, a patto di non avere ulteriori novità a livello hardware (display pieghevoli in primis), in quanto a livello software, col giusto smartphone, penso si possa godere al meglio della "Android experience".
Saluti.